Venti chilometri di parco diffuso lungo la costa: da qui puoi seguire il cantiere e capire a che punto siamo.
Dove si lavora oggi e cosa si scopre lungo la costa: masserie, chiese rupestri, archeologia, mare. Ogni punto sulla mappa è una meta.
Qui il tragitto non è ciò che separa due luoghi, è ciò che li unisce. Masserie, ulivi secolari, mare, antiche chiese rupestri, l’antica Egnazia: quarantacinque tappe disseminate lungo venti chilometri, nessuna più importante delle altre, per scoprire la Puglia più vera in un modo completamente nuovo e sostenibile. Non conta quanto lontano arrivi in un giorno, conta quanto porti via da ogni sosta. Qui il viaggio non è un mezzo per raggiungere qualcosa: è già, di per sé, la meta.
L’apertura della Ciclovia Costa dei Trulli sarà graduale: il percorso cresce un tratto alla volta e ogni tratto che apre è già percorribile. Scopri a che punto siamo:
Per un po’ la viabilità cambierà in qualche punto: è il segno che il parco diffuso sta nascendo. Quello che oggi è cantiere, domani sarà una tappa.
Si pedala da Monopoli a Fasano seguendo la linea della costa. Una via nuova, per chi passa e per chi ci abita, dove ogni sosta è un motivo per rallentare.
I primi chilometri apriranno lungo la costa.
Pendenze dolci e tappe vicine, anche con bambini al seguito.
Un tracciato pensato per essere accessibile.
Si pedala per guardare il paesaggio e scoprire le tappe intermedie.
Non solo bici: la via è anche per chi cammina e vuole andare piano.
Al suo completamento, il progetto prevede un’ampia dotazione di parcheggi di prossimità lungo il margine della strada, rendendo le calette raggiungibili con un percorso di circa 400 metri.
Le spiagge saranno accessibili attraverso una modalità di fruizione rinnovata e sostenibile. Per l’accesso all’ultimo tratto verso il mare si adotterà una gestione a basso impatto, con sosta dei veicoli in parcheggi esterni all’area protetta e proseguimento tramite mobilità lenta o servizi dedicati con l’unico obiettivo di godersi le bellezze paesaggistiche e naturalistiche.
Sì. Si continuerà ad accedere a spiagge e calette con le stesse modalità di oggi, lasciando l’auto e proseguendo a piedi. L’unica cosa che cambia riguarda quelle vetture che parcheggiavano fino ad invadere il demanio e la proprietà privata.
Comprendiamo il disagio: le modifiche alla viabilità, soprattutto in estate, si fanno sentire. Il progetto della Ciclovia Costa dei Trulli riorganizza l’intero litorale tra Monopoli e Fasano per renderlo più sicuro e vivibile per tutti, residenti, attività e visitatori, separando il traffico delle auto dai percorsi di chi va a piedi o in bici. Fino ad oggi le calette era raggiungibili in auto solo attraversando le proprietà private. A lavori conclusi le spiagge saranno accessibili attraverso una modalità di fruizione rinnovata e sostenibile. Per l’accesso all’ultimo tratto verso il mare si adotterà una gestione a basso impatto, con sosta dei veicoli in parcheggi esterni all’area protetta e proseguimento tramite mobilità lenta o servizi dedicati con l’unico obiettivo di godersi le bellezze paesaggistiche e naturalistiche.
Ci rendiamo conto dell’impatto che questi lavori hanno sulla viabilità estiva. Pertanto, per i Comuni di Monopoli e Fasano si è trattato di una decisione necessaria per cogliere un’importante opportunità: il finanziamento di oltre 12,5 milioni di euro di fondi ministeriali vincolati al 31/12/2026.
Lavorare a lotti paralleli è la strada più rapida per chiudere i cantieri nel minor tempo possibile e restituire subito le prime porzioni completate alla comunità.
Partiamo da una cosa che conta più di tutte: Cala Verde e Cala Sottile sono spiagge libere, lo erano ieri e lo resteranno. Su questo non cambia nulla.
Durante i lavori restano entrambe raggiungibili. A Cala Sottile si arriva dalla stradina lungo gli scogli che costeggia il camping; a Cala Verde dal lato di Torre Cintola. Conviene lasciare l’auto appena possibile e proseguire a piedi seguendo le indicazioni sul posto.
Quello che è cambiato riguarda solo alcuni posti auto: la sosta è stata temporaneamente riorganizzata nelle aree dedicate più vicine. Il disagio di questi giorni è reale, lo vediamo, e stiamo lavorando per attutirlo il più possibile. Al contempo, questo intervento ci permetterà di risolvere l’occupazione delle vetture che arrivavano a invadere la proprietà privata e le aree demaniali.
Nelle prossime settimane mostreremo dove nasceranno i nuovi parcheggi previsti dal progetto.
Il servizio di trasporto pubblico non subirà variazioni. Le fermate disponibili e più vicine per raggiungere Cala Verde e Cala Sottile sono: Via Traiana – fronte Colonne di Santo Stefano e Torre Cintola.
Orari e percorsi consultabili qui: https://www.busmiccolis.it/tpl-monopoli-linea-capitolo/